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Il dono della vita

Biografia di Don Lamera

 

DON STEFANO ATANASIO LAMERA

Postulatore Generale della Famiglia Paolina

Delegato per gli Istituti

"Gesù Sacerdote" e "Santa Famiglia"

* Bariano (Bergamo) 26.12.1912 — Roma 1.06.1997 †

 

Alle ore 3.30 di domenica 1° giugno 1997, solennità del Corpus Domini, presso l'ospedale Forlanini di Roma, ha chiuso serenamente la sua esistenza terrena il nostro fratello sacerdote don Stefano Lamera.

Aveva cominciato la sua vita paolina ad Alba nel 1923, all'età di undici anni, proveniente da Bariano (Bergamo) dov'era nato il 26 dicembre 1912, festa di S. Stefano. La Società San Paolo muoveva allora i primi passi e di essi don Stefano fu protagonista e sempre attento testimone. La sua vitalità interiore, la sua fiducia nel Fondatore, la sua perspicacia e il suo entusiasmo si rivelarono ben presto e trovarono applicazione nelle mansioni che via via don Alberione gli affidò.

Trascorse tutto il periodo della formazione ad Alba. Qui emise la prima professione religiosa il 6 gennaio 1931 e la professione perpetua il 15 agosto 1934; qui fu ordinato sacerdote il 18 dicembre 1937. Nel frattempo si era esercitato nell'apostolato tecnico e redazionale ed aveva avuto incarichi nel settore formativo.

Il settore formativo fu anche il principale campo di apostolato nei primi anni di sacerdozio. Fu maestro dei chierici dal 1937 al 1946, docente di storia civile e letteratura ai liceali e di storia ecclesiastica ai teologi. Nel 1946 don Alberione lo inviò a Genova in qualità di superiore. Vi rimase fino al 1948, quando dovette stabilirsi ad Albano Laziale per dedicarsi alla redazione, un settore per cui don Stefano ebbe spiccata capacità. Fu proprio nel 1946 che iniziò la collaborazione con Famiglia Cristiana curando la corrispondenza con i lettori a firma di "P. Atanasio"; collaborazione che si protrasse ber dieci anni.

Nel 1955 don Alberione lo nominò Postulatore presso la Santa Sede per le Cause dei Santi. Ed è noto con quale dedizione ed entusiasmo don Stefano abbia onorato tale impegno a favore dei nostri "santi"!

Dal 1956 al 1970 svolse la mansione di superiore a Roma: dapprima in Via A. Severo, poi presso la San Paolo Film in Via Portuense. Nel frattempo il Fondatore lo aveva delegato alla conduzione dell'Istituto aggregato "Gesù Sacerdote", a cui in seguito si era aggiunta la delega per l'Istituto "Santa Famiglia". Fu l'incarico che, unitamente a quello di Postulatore, assorbì la sua vita dal 1973 fino alla fine; dove la predicazione, l'opera di orientamento e di guida spirituale – con la parola e con lo scritto — rivelarono la sua qualità di trascinatore. Al contagio della sua persona e delle sue parole non era possibile sottrarsi.

Oltre alla già citata attività di redattore per Famiglia Cristiana e di direttore di Vita Pastorale, condotta per diversi anni, intensa e variegata fu anche la sua attività di scrittore. Per citare qualche titolo: Vita di San Giovanni Bosco; Gesù Maestro, Via Verità e Vita; Piccolo grande nido; Storia civile(due volumi per i Licei); Signorine, il Papa vi parla; Lo spirito del Maestro Giaccardo; numerosi articoli su riviste paoline e non. L'ultimo suo articolo "Don Alberione, Apostolo di Gesù, Via, Verità e Vita nei mass media" era apparso sull'Osservatore Romano il 21 maggio u.s.

La testimonianza di un vescovo, che risale agli anni Sessanta, è tuttora fresca e incisiva, ed appropriata in questo momento di commiato dal nostro caro don Stefano: «Gesù ci porta in cappella, mediante la viva parola di don Stefano Lamera... E ‘ un santo religioso e ha molta esperienza di direttore delle anime. E alto, curvo... ha due messaggeri del cuore, due fulgidissimi occhi... Si vede che è sofferente, ma ha un sorriso da bambino... E ardente, impetuoso, zelante, vero figlio di San Paolo, senza mezzi termini; lo conosco bene...».

Mentre affidiamo questo amato Fratello alla divina misericordia con fraterno suffragio, è caro pensarlo "nascosto in Dio" in compagnia dei numerosi "santi" della Famiglia Paolina.

Don Giuliano Saredi

Segretario generale

 

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